Genio unico indiscusso intramontabile, io ho una lunga storia che riguarda anche te, sarai sempre nel mio cuore (e sul mio braccio sinistro)
Tanti Auguri Raffaella!!!
lunedì 18 giugno 2007
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Arrivederci Addio |
Stasera è morto Gianfranco Ferrè.
Quando l'ho saputo mi è dispiaciuto tantissimo.
Il suo lavoro è stato sempre splendido, coerente, uno dei pochi che riuscivano ancora ad emozionare.
Ricordo qualche collezione fa: quelle gonne scultura erano tanto belle da turbare.
Addio e grazie di tutto, alla moda mancano personaggi come te.
sabato 16 giugno 2007
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Combattere |
Problemi di una minoranza culturalmente difforme e sessualmente non ortodossa, che non riguardano il placido corso della vita civile di maggioranza, quella della "famiglia tradizionale". Ma è vero il contrario. L'intero assetto (culturale, civile, politico, legislativo) dei diritti individuali e dei diritti di relazione riguarda il complesso della nostra comunità nazionale. La sola pretesa di elevare a Modello una sola etica, una sola mentalità, una sola maniera di stringere vincoli tra persone e davanti alla comunità, basta e avanza a farci capire che in discussione non sono i costumi o il destino di una minoranza. Ma i costumi e il destino di tutti. Ci andrei perché dover sopportare gli eccessi identitari, il surplus folkloristico e le volgarità imbarazzanti di alcuni dei manifestanti è un ben piccolo prezzo di fronte a quello che le stesse persone hanno dovuto pagare alla discriminazione e al silenzio. E i peccati di orgoglio sono comunque meno dannosi e dolorosi delle umiliazioni e dell'autonegazione. E se la piazza dovesse essere dominata soprattutto da questi siparietti, per la gioia di cameraman e cronisti, la colpa sarebbe soprattutto degli assenti, che non hanno capito che piazza San Giovanni, oggi, è di tutti i cittadini. Se ci sono pregiudizi da mettere da parte, e diffidenze "estetiche" da sopire, oggi è il giorno giusto. Ci andrei, infine, perché in quella piazza romana, oggi, nessuno chiederà di negare diritti altrui in favore dei propri. Nessuno vorrà promuovere un Modello penalizzando gli altri. Non sarà una piazza che lavora per sottrazione, come quella rispettabile ma sotto sotto minacciosa del Family Day. Sarà una piazza che vuole aggiungere qualcosa senza togliere nulla. Nessuna "famiglia tradizionale" si è mai sentita censurata o impedita o sminuita dalle scelte differenti di altre persone. Nessun eterosessuale ha potuto misurare, nel suo intimo, la violenza di sentirsi definire "contro natura". Chi si sente minacciato dall'omosessualità non ha ben chiaro il concetto di libertà. Che è perfino qualcosa di più del concetto di laicità.
mercoledì 13 giugno 2007
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Connettersi |
Di solito mi imbarazza parlarne. Non voglio fare quello spirituale tutto preghiere e meditazione.
Sto studiando Kabbalah da 6 mesi circa. Poco, ma il giusto per aver provato sensazioni nuove, sorprendentemente potenti. Aver sentito parlare di verità tanto semplici quanto rivoluzionarie, aver ascoltato leggere l'aramaico e rimanerne incantato, aver visto gente cantare festeggiando festività millenarie, col sorriso in bocca, è un'esperienza che non dimentico. Approfondire ogni giorno di più mi affascina, mi aiuta, mi sorprende e sembra una cosa che ho dentro da una vita, o forse più di una.
Voglio essere connesso sempre alla luce, e riuscire un giorno a non disconnettermi mai.
Take Care Arthur
Nick
giovedì 7 giugno 2007
martedì 5 giugno 2007
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Il corpo che vive una vita sua |
Oggi sono andato dal dottore a togliermi un neo e una ciste. Il dottore mi raccontava in modo amichevole dei nei, del loro essere pericolosi, del corpo che nasconde una serie infinita di cose.
Poi mi diceva di un ragazzo della mia età, andato da lui la settimana scorsa per togliere un neo, che ha scoperto poi facendolo analizzare di avere un tumore.
Allora ho cominciato a pensare che quel ragazzo potrei essere io. E mi sono messo a riflettere mentre mi cuciva due buchi sulla schiena.
Cosa farei se dovessi scoprire una malattia seria, come vivrei, a cosa dovrei rinunciare?
Sono spaventato.vedremo cosa succede.
In compenso ho trovato un lavoro per le sfilate che mi piace. di questo sono felice.
Cosa succedrà in questo prossimo mese?
Cambierà per sempre la mia vita?
Scoprirò di essere malato?
Avrò finalmente un lavoro che mi soddisfa?
Take Care Arthur, tu sarai qui qualsiasi cosa succeda
Nick
lunedì 4 giugno 2007
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Incancellabile |
70 mila persone che battono le mani insieme e cantano le stesse parole. Un mostro di teconologia alto decine di metri alle tue spalle che proietta colori e immagini. Un elicottero che sorvola le nostre teste a vedere cosa succede. La pioggia che scende senza pausa. Tu che con una grinta mostruosa dai tutta te stessa per non deluldere nessuno anche se sei bagnata fradicia. Io piccolo in mezzo ad una miriade che ti guardo impressionato e sorrido, perchè ai concerti c'è sempre un energia incontenibile.
Grazie Laura, da uno che ti ha scoperta da poco e che non ti immaginava così grande.
Ti voglio bene
P.S: otto mila persona nell'anello centrale si sono messe daccordo e hanno scritto un gigantesco LAURA nel san siro illuminato a giorno. siete grandiosi.
A tutti quelli che snobbano il pop più nazional popolare: non capite un cazzo.





