Bologna di notte è magica.
Piena di stradine illuminate male, a nascondere un fascino che si percepisce anche con gli occhi chiusi.
Ho camminato e camminato ancora.
Con me un artista e la sua macchina fotografica.
Bologna a piedi una sera di caldo

venerdì 20 luglio 2007
mercoledì 18 luglio 2007
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run run as fast as you can |
Ieri sera sono scappato da Milano.
Non ho detto niente a nessuno. Ho fatto le valigie, preso il maggiolone e inforcato l'autostrada.
Ero stanco dei discorsi ascoltati "io, io, io", ero arrivato quasi a pensare che essere ego-riferiti fosse una dote e non un difetto. Poi mi sono ricordato quanti meno problemi mi facessi un tempo, quanto fossi meno planner nelle cose da fare. Allora via, raccogli le tue cose e vai dove ti pare.
Un senso di libertà che ci voleva. Odio dover salutare, dover dire ci rivedremo presto.
Me ne starò via per più di un mese.
Ieri sera l'autostrada era deserta, c'era il tramonto rosso fuoco e un buon disco da cantare in macchina. Perfetto.
Mi sono fermato a Bologna, dove sono adesso.
Presto si parte alla volta del mare, dove sono cresciuto, luogo che ho tentato di rinnegare ma che mi porta sempre verso di sè. Non potrei vivere adesso senza quel mare, quelle spiagge, quelle colline.
Take Care Arthur, tu vieni via con me
Nick
giovedì 5 luglio 2007
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I need to: |
Devo:
Smettere di aspettare la svolta
Cercare un continuità nel lavoro
Resuscitare la mia vena creativa
Smettere di cercare lavoro, ma inventarmene uno
Scrivere di più
Non tagliarmi i capelli
Pensare che forse è ora di capire che ruolo Milano ha con le cose che non vanno
Uscire dalla mia zona di confort, qualsiasi cosa questo comporti
Frequentare di più la mia famiglia
Rassicurare chi mi sta vicino e me stesso che tutto sarà fantastico in breve tempo


