run run as fast as you can
Ieri sera sono scappato da Milano.
Non ho detto niente a nessuno. Ho fatto le valigie, preso il maggiolone e inforcato l'autostrada.
Ero stanco dei discorsi ascoltati "io, io, io", ero arrivato quasi a pensare che essere ego-riferiti fosse una dote e non un difetto. Poi mi sono ricordato quanti meno problemi mi facessi un tempo, quanto fossi meno planner nelle cose da fare. Allora via, raccogli le tue cose e vai dove ti pare.
Un senso di libertà che ci voleva. Odio dover salutare, dover dire ci rivedremo presto.
Me ne starò via per più di un mese.
Ieri sera l'autostrada era deserta, c'era il tramonto rosso fuoco e un buon disco da cantare in macchina. Perfetto.
Mi sono fermato a Bologna, dove sono adesso.
Presto si parte alla volta del mare, dove sono cresciuto, luogo che ho tentato di rinnegare ma che mi porta sempre verso di sè. Non potrei vivere adesso senza quel mare, quelle spiagge, quelle colline.
Take Care Arthur, tu vieni via con me
Nick



commenti:
20 luglio 2007 alle ore 19:20
bacino take away allora... magari ti serve on the road... ;-)
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