Attesa.Blocco.
Mi capita sempre così. Attendo con ansia un giorno, faccio il conto alla rovescia, mi sveglio al mattino col pensiero di quanto manca.
Poi arriva il momento e arrivano le nuvole. Tu sai che dietro c'è il sole, ma il non vederlo fa sembrare che non ci sia.
Mi sento molto fisico in questo periodo, necessito il contatto.
Mi tocchi poco, quale parola, un bacio al volo.
Tu sei davanti a me, ti guardo e mi manchi già.
Perchè urlerei al mondo quanto mi piaci, che ti amo come mai ho amato nessuno, che il solo sfiorarti mi scatena mille fantasie, che ti darei mille baci senza lasciati prendere la valigia nella hall gelida dell' areoporto di vetro.
Allora mi sento in colpa perchè ti ho rubato alla tua terra, perchè ti ho strappato dall'abbraccio dei tuoi cari, perchè alla vista di me sono finite le tue vacanze. Mi sento isolato perchè è tanto che non ci vediamo e nelle foto sei abbracciato da tutti tranne che da me.
Non l'ho fatto per cattiveria, volevo vedere mia madre, mio padre e sentire il profumo del mio mare.
Quasi due anni e ancora mi guardi con diffidenza.
La cosa peggiore è che ho imparato ad accettarlo.
Nick



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